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Itinerario N. 1 - Isola della Donzella

(indicato sulla cartina con 1 in rosso)

Itinerario base km.43 - Itinerario completo km.72
Itinerario base + variante 1 km.54
Itinerario base + variante 2 km.63

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Per approfittare di un bel giro panoramico che ci possa trovare sempre affiancati all’acqua percorrendo gli argini asfaltati.

Partendo da Ca’Tiepolo si va verso il ponte da cui siamo arrivati, ovvero quello che unisce l’Isola della Donzella con quella di Ariano. Dopo aver attraversato il Ponte e aver quindi lasciato l’Isola della Donzella per un’po’, si va verso destra per arrivare alla strada che affianca il Po di Gnocca (secondo ramo che si stacca dal corso principale).

Per 2,5 Km percorreremo la strada sottoargine (e sotto il livello del fiume di circa 2 m), per poi immetterci nella strada d’argine che dominerà la veduta del Po di Gnocca e della golena da una parte e dell’Isola di Ariano e le risaie dall’altra parte. Per vedere ad occhio nudo quanto ci si trova sotto il livello del fiume, provate, dall’argine a guardare la destra con la terra ferma e la sinistra con il fiume e vi accorgerete di questo fenomeno.

Questo ambiente ci accompagnerà per 14 Km di silenzio apparente, perchè il canto degli uccelli come la cannaiola, il canareccione, l’usignolo di fiume e di tutte le altre silvie, assieme al lieve ronzio del motore di qualche saltuaria piccola barca di pescatori che percorre il Po ci darà un sottofondo piacevole. Se osserveremo la campagna o risaia sulla nostra destra, potremo senza fatica vedere quasi tutti i tipi di aironi (cenerino, garzetta, guardabuoi, sgarza ciuffetto, nitticora e i più mimetici tarabusino o l’imponente airone rosso), La fine di questi 14 Km ritorneremo nell’Isola della Donzella passando per uno degli ultimi caratteristici ponti in barche di Santa Giulia.

A questo punto ritorneremo sottoargine e faremo un tratto di 5,5 Km di tratto ciclabile e motorizzato ma le macchine che potremmo vedere passare saranno per fortuna davvero poche. Finiti questi 5,5 Km potremmo fermarci per una sosta rifocillante e per sfruttare un’po’ d’ombra della pineta di Cassella, e se stiamo attenti e fortunati potremo vedere la rara passera sarda che ha scelto questo luogo come casa.

A questo punto ritorniamo sull’argine dove ci attenderà una sorpresa unica: la vasta distesa d’acqua salata della Sacca di Scardovari che un tempo, un tempo coltivata a riso, mentre adesso viene usata per l’allevamento di vongole e cozze allevate nelle piociare visibili nell’acqua. Percorreremo 5,5 con alla nostra destra la Sacca e alla nostra sinistra prima il BIOTOPO Val Bonello con il moderno centro di svezzamento vongole poi marina 70 (luogo della rotta, dove un cippo ricorda l’alluvione) e l’Oasi di Ca’Mello dove potremo ristorarci e fare una passeggiata all’interno dell’Oasi( vi consiglio di farvi accompagnare da una guida naturalistica). Non sarà difficile incontrare animali e osservare uccelli che qui trovano un paradiso per ripopolarsi e sostare. Lasciata l’Oasi percorreremo ancora un Km affiancati alla Sacca di Scardovari per poi scendere dall’argine nella strada che troveremo a sinistra e che, immersa nel verde alberato di una tranquilla e dritta strada circondata da acqua delle risaie ci porterà nella nuova pista ciclabile (che congiunge l’Oasi di Ca’Mello con Ca’Tiepolo) che in 7 Km di panorama e natura ci riporterà a Ca’Tiepolo.

 

IT01_0004Variante prima - DA VEDERE: foce del Po di Gnocca, barriera antirisalita del cuneo salino, gli immensi canneti, argine della Sacca di Scardovari, punto di raccolta delle vongole e l’impianto di depurazione del Consorzio Cooperative del Polesine, resti di magazzini del riso allagati e abbandonati.

 

 

 

 

IT01_0005Variante seconda - DA VEDERE: a ridosso degli argini la distesa di capanne sull’acqua dei pescatori dette cavane, punto di raccolta dei mitili della sacca, con impianto di stabulazione degli stessi, discesa dall’argine per raggiungere Scardovari (paese di pescatori, porticciolo sul ramo del Po di Tolle, rimanendo sull'argine sterrato si vede la diramazione del Po del Bastimento, l'Allagamento (laguna verso il mare, azienda Daccò, allagata e abbandonata), Bonelli e l'idrovora, località Barricata con porto turistico e pesca sportiva, villaggio turistico, spiaggia (collegata all'argine solo in stagione con ponte di barche), foce del Po di Tolle, argine della sacca.

 



BIRDWATCHING: http://www.ebnitalia.it/QB/QB013/scardovari.htm

Cartelli turistici parlanti:
Durante il percorso nell’Isola della Donzella troveremo 8 cartelli di zone ad interesse turistico con l’indicazione del numero verde gratuito 800745551 e il cod. della località in cui ci troviamo. Chiamando il n° potremo avere informazioni approfondite relative al luogo in cui ci troviamo.

Punto Turistico [Cod. da digitare sul telefono]
Piazza ciceruacchio [030]
Chiesa Sacro Cuore di Gesù [140]
Centro Documentazione della Civiltà Contadina [029]
Il Po a Ca'Tiepolo [141]
Attracco di Santa Giulia [025]
Sacca di Scardovari [026]
Porto Barricata [027]
Pineta Cassella [142]